IL VISIBILE E L’INVISIBILE – Merleau-Ponty

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E’ vero che il mondo è ciò che noi vediamo, ed è altresi’ vero che nondimeno dobbiamo imparare a vederlo.

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Il mio corpo è fatto delle medesima carne del mondo.

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Il corpo si vede vedente, si tocca toccante.

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Toccare è toccarsi. Da intendere come: le cose sono il prolungamento del mio corpo e il mio corpo è il prolungamento del mondo, grazie a esso il mondo mi circonda.

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Il corpo è ritto davanti al mondo e il mondo ritto davanti al corpo, e fra loro vi è un rapporto d’abbraccio. E fra questi due esseri verticali, c’è non una frontiera, ma una superficie di contatto.

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